1° CASO CLINICO | RIVESTIMENTO DELL’ANCA

S.F. uomo di 57 anni sportivo si presenta presso il mio studio per dolore anca dx insorto da circa 1 anno. La radiografia evidenzia una coxartrosi dx  avanzata e una iniziale artrosi anca sinistra in un quadro di conflitto femoro-acetabolare tipo misto (FAI CAM + PINCER). La clinica conferma la sofferenza dell’anca dx mentre la sinistra è asintomatica. Questa è la prova che è molto difficile prevenire l’artrosi in questi soggetti sportivi con una buona muscolatura in quanto asintomatici in fase iniziale. Quando la sintomatologia si presenta siamo spesso di fronte ad una situazione irreparabile.
Il paziente aveva già eseguito infiltrazioni con acido ialuronico intrarticolari senza beneficio. Io gli ho proposto 2 soluzioni. Un approccio  conservativo che si sviluppa in varie fasi: fisioterapia per recuperare la mobilità e una corretta deambulazione per non sovraccaricare l’altra anca e una infiltrazione con cellule mesenchimali da tessuto adiposo per migliorare la sintomatologia dolorosa (non certo in questo caso per dare stimoli rigenerativi ad una cartilagine che non c’è più); gli ho consigliato inoltre di astenersi da attività sportive traumatiche limitandosi a camminate, nuoto e bicicletta. E’ un tentativo per posticipare la soluzione definitiva che sarà comunque l’intervento di protesi d’anca. L’altra soluzione da prendere in considerazione è l’intervento di artroplastica di rivestimento dell’anca in quanto uomo, giovane e sportivo rientra in quella categoria di pazienti candidati per questo tipo di soluzione chirurgica. Il paziente considerato l’anno di sintomatologia dolorosa appena trascorso, il fallimento delle terapie conservative da lui attuate fino a quel momento e il suo desiderio a tornare alle sue attività sportive senza dolore ha deciso di essere sottoposto ad intervento di rivestimento dell’anca. Attualmente, dopo 1 anno dall’intervento, è molto soddisfatto.
Dott. Pierantonio Gardelin

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Il Tuo Nome Totta vincenzo

Credo che l’intervento anca-femore miniinvasiva sia buono, ma cerco infiltrazione fattori di crescita, ho 50 anni ed ho una frattura alla testa del femore e sono sette mesi che sonno nel letto, ho bisogno di aiuto.

admin

buongiorno
se la frattura non è guarita dopo sette mesi si parla di pseudoartrosi
in questo caso le terapie conservative non hanno più beneficio purtroppo
si deve passare ad una soluzione chirurgica: la protesi d’anca
cordialmente gardelin

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