Il Dottore risponde

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Gio

Buongiorno dottore 43 giorni dopo che da circa un mese zoppicavo a causa di un dolore all inguine e alla cosa destra tramite RM si è riscontrata la presenza di un diffuso e omogeneo edema osseo alla testa del femore, in più c era sinovite e versamento. Mi sono stato disposti 40 giorni di scarico dell’ arto e ho fatto siringhe di bifosfonati e sto facendo magnetoterapia 6 ore al giorno. Al 42 esimo giorno di riposo ho fatto RM di controllo sono in attesa di referto ma il tecnico mi ha anticipato soltanto che adesso l edema è molto meno evidente dalle immagini ma sembrerebbe appunto che ci sia ancora. È normale? Cosa mi devo aspettare che adesso l ortopedico mi faccia fare? Preciso che il dolore e quindi lo zoppicamento è apparso qualche giorno dopo ad uno sforzo importante nell eseguire dei lavori in casa.

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Probabilmente l’ortopedico le farà continuare le punture con i Bifosfonati
Se l’edema si è ridotto come da ultima risonanza la prognosi è buona
Dott. Pierantonio Gardelin

Debora Natale

Buongiorno Dottore,
Vorrei una Sua opinione su questo referto.
Devo preoccuparmi?

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Pierantonio Gardelin

Buongiorno
il Dott. Gardelin si occupa di anca e ginocchio meglio rivolgersi ad uno specialista della colonna
Segretaria Dott. Pierantonio Gardelin

PATRIZIA

Salvatore Dottore, a seguito di improvviso dolore che mi impediva di camminare, e dopo iniziale fisioterapia, ho effettuato una RM. Dal referto, si evidenzia necrosi nel ginocchio e relativo edema. Mi rivolgo ad un ortopedico specialista del ginocchio che prescrive
-45 gg magnetoterapia per 4 ore al gg
– Clody 200 a gg alterni per 15 gg e successivamente 1 a settimana per 8 settimane
– Dona bustine
Ovviamente ho interrotto attività in palestra. Allo stato attuale, passati 45 gg sto oggettivamente meglio rispetto a prima, ma non posso caricare sul ginocchio ed ho difficoltà a salire ma soprattutto a scendere le scale. Allego referto e spero in una sua risposta. Grazie in anticipo

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Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Il trattamento proposto è corretto
Se non si ottiene un risultato accettabile l’unica alternativa è chirurgica tramite l’intervento di protesi monocompartimentale del ginocchio
Consiglio quindi di temporeggiare e continuare a fare terapia con clody una puntura a settimana per ulteriori 4 settimane.
In seguito dovesse persistere il problema eseguire nuova rmn
Cordiali saluti

Dott. Pierantonio Gardelin

Matteo

Salve Dottore,

4 mesi fa a seguito di una distorsione lesionato il legamento collaterale. Settimana scorsa ho fatto la terza rmn (che riporto). Dato il termine “deteso”, secondo lei e la sua esperienza dovrei valutare un’operazione o continuare con terapia conservativa?

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Pierantonio Gardelin

Data la sua giovane età meglio valutare bene la tenuta del compartimento mediale con un ortopedico specialista in traumatologia dello sport
Cordialmente
Dott. Pierantonio Gardelin

Chiara

Buongiorno dopo una distorsione del ginocchio ho fatto la risonanza magnetica le allego il referto
Lei cosa ne pensa?
Grazie

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Pierantonio Gardelin

Dalla rmn risulta una lesione del legamento crociato anteriore
Dott. Pierantonio Gardelin

Antonio Rapagna

Infortunio con rottura tendine di Achille il 13 marzo. Bloccata la gamba con doccia gessata fino alla coscia. Operato il 19 Marzo. Dimesso con doccia gessata fino alla coscia rimossa dopo tre settimane. Doccia sostituita da tutore walker. Dopo due settimane di tutore mi dicono di iniziare a caricare gradualmente il piede. Domanda: è normale un certo dolorino alle ginocchia??

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Certamente sì, può succedere
Dott. Pierantonio Gardelin

Nunzia

Buonasera dottore. Ho una condropatia rotulea ad entrambe le ginocchia. Ho fatto anche 3 infiltrazioni di acido ialuronico per entrambe e 10 sedute di fisioterapia per rinforzo muscolare. Non sto vedendo tanto beneficio in tutto ciò, è normale? Sarà perché a lavoro sono quasi spesso in piedi e in movimento. Ma vorrei capire se posso fare altro e se è normale non avere ancora benefici. Ho sempre le gambe stanche e mi fanno male le ginocchia. Grazie mille

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Per chi ha una problematica di condropatia rotulea la parte fisioterapico è la più importante
Eseguire solo 10 sedute di fisioterapia non è sufficiente. Bisogna insistere sugli esercizi di rinforzo muscolare globale, propriocettiva, stabilizzazione della rotula e del core, rinforzo del medio gluteo
Cordialmente
Dott. Pierantonio Gardelin

Marina

Egregio dottore, ho letto di un suo intervento con un caso simile al mio, protesi al ginocchio, dopo 14 mesi dall’operazione. Le scintigrafie sono negative per mobilizzazione, no infezioni, reazione ossea periprotesica, severo conflitto rotuleo. Rx riscontra sesamoide rotuleo lievemente extra-rotato. Consigliate solo magnetoterapia, iniezioni per osteoporosi, vit. D e calcio. Grazie se vorrà darmi il suo parere.

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Se tutte le terapie eseguite non danno beneficio ovviamente la più importante di tutti è quella del rinforzo muscolare l’unica altra opzione, in caso di dolore invalidante è quella di revisionare la protesi
In caso di dolore non invalidante allora non si farà operare di nuovo e può avere qualche miglioria con le radiofrequenze che vengono normalmente eseguite da un terapista del dolore
Cordialmente

Dott. Pierantonio Gardelin

Giuseppina

Buona sera, ho fatto una risonanza per dolori fortissimi alle anche che mi portano a zoppicare. Allego il risultato . Lei cosa ne pensa. Grazie mille

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Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Non si evidenziano patologie importanti a livello delle articolazioni delle anche nè alla rx nè alla rmn
Quindi probabilmente i suoi dolori derivano da altre strutture come dalla colonna o dal grande trocantere
Cordialmente
Dott. Pierantonio Gardelin

IBBA MARIA ANTONELLA

BUONGIORNO vorrei sapere cosa significa il referto di una tac fatta per controllo dopo tumore seno non evidenti lesioni ossee focali sicuramente riferibili a secondarismi a carico dei segmenti scheletrici inclusi in esame . L A ringrazio

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Significa che dalla tac non si evidenziano lesioni ossee da riferirsi a metastasi dal Tumore mammella

Dott. Pierantonio Gardelin

Domenico

Buonasera ho fatto una risonanza bilaterale alle anche referto radiologico irregolarità osteocartilagine coxo-femorale con lieve riduzione perché ho tanto dolore cosa fare e preoccupante ci sono cure oppure fare un intervento

Pierantonio Gardelin

Buonasera
Il referto non spiega tutto il suo dolore.
Non ha anche problema alla colonna vertebrale?
Dott. Pierantonio Gardelin

Fede

Buongiorno vorrei sapere cosa significa deteso ed ematoso il legamento crociato anteriore e legamento collaterale Mediale

Pierantonio Gardelin

Buona sera
Significa che il legamento crociato anteriore è parzialmente o completamente lesionato
Dott. Pierantonio Gardelin

Rosy

Buongiorno vorrei sapere cosa significa (Non alterazioni radiograficamente apprezzabili a carico dei metameri in esame)

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
il Dott. Gardelin non occupa di colonna, ma di anca e ginocchio
cordialmente

Marty

Buongiorno dottore
Dopo una distorsione al ginocchio ho fatto RMN volevo sapere cosa significa lievemente deteso ed ematoso il legamento crociato anteriore e il legamento collaterale Mediale.
grazie

Pierantonio Gardelin

Buona sera
Significa che il legamento crociato anteriore è parzialmente o completamente lesionato
Dott. Pierantonio Gardelin

Patrizia Iacopini

Buongiorno dottore. Dieci giorni fa ho avuto un incidente sciando. Con RX e tac sono state evidenziate una frattura al piatto tibiale (frattura di Segond) e una all’apice della testa del perone. Quando il ginocchio sarà sgonfiato farò una RM per valutare i legamenti. Indosso un tutore articolare (IROM). Terapia con Arcoxia 90 mg e ghiaccio più volte al giorno (CTO CAREGGI).
Il MMG avrebbe suggerito anche clody 200mg fiale. Che ne pensa? Potrebbe essere utile?

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
spiacente ma non mi occupo di traumatologia
cordiali saluti
Dott. Pierantonio Gardelin

Manu

Buonasera vorrei sapere in seguito ad una lastra fatta al ginocchio cosa significa irregolare formazione radiopaca al terzo distale del femore. È qualcosa di preoccupante?

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Sono zone in cui il tessuto osseo è stato rimpiazzato da altri tessuti spesso cartilaginei o fibrosi.
Non porta ad alcuna patologia né c’è da preoccuparsi

Dott. Pierantonio Gardelin

Manu

La ringrazio

nunzia

buongiorno dottore, ho effettuato diversi esami per coxalgia e dolore sacroiliaco abbastanza importante e si è arrivati alla conclusione che si tratti di coartrosi con coxartrite (psoriasica) e ho iniziato terapia. Ma alla risonanza (nelle rx non si rileva) nella metafisi prossimale del femore dx nella midollare il radiologo segnala una focalità ipointensa in t1 e iperintensa in fast stir di non univoca interpretazione. ha chiesto approfondimento con tac mirata. l’ho prenotata con tempi biblici. Quali sono le cose che si rilevano con questa alterazione di segnale? grazie infinite per la sua disponibilità

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Sono zone in cui il tessuto osseo è stato rimpiazzato da altri tessuti spesso cartilaginei o fibrosi.
La tac viene chiesta normalmente per completare la diagnosi

Dott. Pierantonio Gardelin

Laura Lamicela

Buonasera dottore, ho ricevuto l’esito di una radiografia al ginocchio sinistro, fatta perché accusavo dolore salendo le scale. Sono stati riscontrati: segni di gonartrosi, con sclerosi e avvallamento dei piatti tibiali sottocondrali; ridotta ampiezza dell’emirima articolare femoro-tibiale laterale; ridotto lo spazio femoro -rotuleo, bilateralmente,
Vorrei un consiglio su cosa fare e quali esercizi evitare in palestra, dove vado 3 volte a settimana.
grazie in anticipo per le sue risposte

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Per quanto riguarda gli esercizi in palestra eviti solo quelli che creano dolore o fastidio durante o dopo averli fatti.
Eviti gli sport che provocano una rotazione del ginocchio.
Inoltre miglior terapia per l’artrosi e per la prevenzione di ulteriori consumi della cartilagine è il trattamento con le cellule mesenchimali staminali da tessuto adiposo.
Dott. Pierantonio Gardelin

Giovanni Rosati

Buon pomeriggio dottore, la scorsa estate dopo dei lavori pesanti fatti nel giardino di casa ho iniziato ad avere dolore all’anca dx. Fatta radiografia diagnosticato impeachment tipo cam. Iniziata fisioterapia e antinfiammatori ma il dolore continuava ad aumentare fino a diventare lancinante e insopportabile, quindi mi hanno consigliato di fare una Rmn bacino.
La Rmn ha evidenziato un edema della spongiosa ossea della testa del femore parte dello stelo, quindi mi hanno tolto il carico facendomi utilizzare le stampelle e dopo ho iniziato Nerixia intramuscolo 16 fiale una al giorno.
Devo dire che il dolore è diminuito tantissimo ma a distanza di 2 mesi dalla fine della cura sono ancora con le stampelle in attesa della rmn di controllo tra qualche giorno.
La mia domanda è questa: nel caso l’edema non si fosse riassorbito del tutto è possibile intervenire chirurgicamente in qualche modo?
Grazie della risposta che mi darà.

Maschio 45 anni.

Pierantonio Gardelin

Buonasera
Mi spiace ma se l’edema non si riassorbisse e lei continuasse ad avere dolore al carico l’unica soluzione è quella protesica
Comunque confido che la terapia sia il risultato sperato e, con l’aiuto della fisioterapia, lei riprenda la sua vita senza o con pochi fastidi
Cordialmente
Dott. Pierantonio Gardelin

Francesco

Salve tramite rx ho riscontrato un problema cioè la sclerosi del piatto tibiale. In precedenza sono stato operato per riscostruzione del crociato anteriore e riduzione del menisco in più sempre in passato ho riscontrato la osteocondrosi… Oggi soffro di questa ultimo problema come si ridolve io amo fare sport e lavoro molto…ops ho 32 anni e peso 67 kg

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Solo la descrizione della rx non evidenzia una problematica particolare
La sua storia ovviamente predispone per una malfunzionamento del ginocchio con sovraccarico mediale
Se ha dolore prima cosa fisioterapia
In seguito si possono valutare terapie infiltrative della medicina rigenerativa
Cordialmente

Francesco

Buongiorno Dott., gradirei sapere cosa vuol dire nel referto di una radiografia al piede “Si segnala presenza di elementi a densità metallica che si proiettano nei tessuti molli periarticolari adiacenti al malleolo mediale”. Ringrazio anticipatamente. Francesco

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
il Dott. Gardelin si occupa di anca e ginocchio deve rivolgersi ad uno specialista del piede

Andrea

Buongiorno, Dott. Gardelin, e grazie del Suo servizio di cui usufruii anche tempo fa.
Sono un uomo di 42 anni, che nel lontano Maggio 2007 si ruppe giocando a calcio, LCA e LCP al ginocchio SX, e nel Settembre 2012 mi sottoposi a ricostruzione combinata di entrambi i crociati con tendini da donatore, e mi fu detto che fu applicata la tecnica “all-inside”.
Non son piu tornato a giocare a pallone, per paura piu che per altro, ma fino al lockdown cercavo di mantenere tonici i muscoli con un po’ di allenamenti in palestra, 2/3 volte a settimana. Dopo, sia per paura del Covid che per pigrizia, non ci sono andato piu. Il muscolo è “sceso” e ho cominciato ad avere qualche doloretto in piu, pur senza subire altri traumi.
Proprio la settimana scorsa, su consiglio del mio medico di base., che è anche medico sportivo, mi sono sottoposto a una RMN per indagare piu che altro lo stato cartilagineo dopo quasi 12 anni. Questo il referto:

“Esame eseguito con apparecchio a 1,5 Tesla, con sequenze T1 e T2 pesate con e senza saturazione del segnale del tessuto adiposo, acquisite secondo piani di scansione multipli idonei alla valutazione del distretto in esame.
Sostanzialmente conservate le superfici condrali femoro-tibiali in sede compartimentale bilaterale.
Non si osservano significative alterazioni a carico delle fibrocartilagini meniscali.
Esiti chirurgici di ricostruzione del LCA e del LCP.
Si segnala minima disomogeneità della regione inserzionale prossimale del LCP, che risulta lievemente deteso sul piano sagittale ma continuo.
Non si osservano significative alterazioni a carico delle restanti strutture.
Ai gradi di flessione dell’esame la rotula si presenta in lieve sovraccarico esterno; minima disomogeneità delle contrapposte superfici articolari femoro-patellari come per iniziale condropatia.
Allo stato attuale dell’articolazione, presente una minima quota di versamento fluido reattivo sinoviale”.

Da una parte sono contento, perche pensavo chissà che quadro artrosico avanzato già ci fosse (la lieve condropatia femoro rotulea ce l’avevo anche prima dell’operazione), dall’altra mi preoccupa un po’ il “LCP lievemente deteso”.

Il mio medico, mi ha fatto le manovre di cassetto antero-posteriore e di Lachman e ha detto che è stabile, ma lo sento stabile anche io…e, anche se son passati tanti anni, la ricordo ancora bene l’instabilità posteriore che mi procurava il LCP rotto, con la gamba, che si arcuava all’indietro stando semplicemente in piedi. L’unica cosa che ho perso, dopo l’operazione, sono stati gli ultimi gradi di flessione, ma gia ero stato avvisato di questo

Altresì, non ricordo traumi particolari. L’estate scorsa, ad agosto, ho aiutato un’amica per un trasloco, e pitturazione, e per un paio di settimane, mi accovacciavo spesso e passavo diversi minuti in questa posizione, che non so se possa aver arrecato danni.

Come interpretare questo referto, Dottore? Il LCP ricostruito si sta “staccando” dal femore o dalla tibia? C’è il rischio che debba tornare sotto i ferri? Ho sentito parlare di “ritensionamento dei legamenti in radiofrequenza”, mi piacerebbe capire di che si tratta e se, secondo lei, pur coi limiti di un consulto a distanza, si possa rendere necessario..

Scusandomi per la lunghezza, e ringraziandola, rinnovo i miei piu cari saluti.

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Non si preoccupi perché a distanza di tempo i tendini che vengono usati per i ricostruire i legamenti crociati si detendono un po’ fisiologicamente. Quindi non consiglierei ulteriori atti chirurgici ma soltanto di mantenere una costante attività sportiva per rinforzare la muscolatura che dà maggiori garanzie di stabilità
Dott. Pierantonio Gardelin

Adele

Buonasera dottore, mia mamma ha fatto un rx colonna dorsale e rx lombosacrale per un forte dolore alla schiena. La sua età è di 60 anni. L’esito riporta:
scoliosi dx conessa lombare.
Avvallamento somatomarginale superiore di L1.
Conservate le curvature sagittali.
Ridotto di ampiezza l’interspazio L5-S1.
Vorrei capire la gravità della situazione.
Grazie mille

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
il Dott. Gardelin si occupa di anca e ginocchio, si deve rivolgere ad uno specialista della colonna
cordiali saluti

paola

buongiorno Dottore vorrei se possibile capire la mia rm al ginocchio. il referto cita di una lieve infiltrazione di carattere edematosa delle parti molli per i meniscale mediale con piccola a falda fluida nel contesto. Piccola areola di ipersegnale edematoso-infiammatorio del versante posteriore del condilo femorale mediale (piccola zona di edema osseo da inquadrare nel contesto clinico) per il resto tutto nella norma, io un po di anni fa sono stata operata di menisco interno dopo una caduta sullo sci. Aspetto un suo consulto grazie

Pierantonio Gardelin

Buonasera
Quello che si evidenzia è un sovraccarico mediale dove è stato operato il
Menisco
Dipende dall’entità dell’edema si usa normalmente l’acido clodronico via intramuscolare associato alla magnetoterapia
Dott. Pierantonio Gardelin

Maria c

Sto facendo una cura per 6 giorni una al giorno e poi una a settimana per un mese per una frattura 11 vertebra

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
il Dott. Gardelin si occupa di anca e ginocchio, deve rivolgersi ad un ortopedico della colonna
cordiali saluti
Segreteria Dott. Pierantonio Gardelin

Segnana luca

Sto facendo una cura di 16 giorni di punture per problemi all’anca di nerixia e magnetoterapia, è una cosa che funziona?

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
E’ la terapia per un edema della testa femorale.
Se la testa è già in necrosi ha meno beneficio

Dott. Pierantonio Gardelin

Ale

Ho il ginocchio tutto gonfio anche la gamba sinistra e ginocchio sinistro ho 64 anni cosa posso fare

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
potrebbero essere molte le cause, non ho elementi sufficienti per darle una risposta
Dott. Pierantonio Gardelin

Biagio

Cosa significa,non apprezzabili lesioni del cercine glenoideo

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
non mi occupo di patologie della spalla, mi spiace
Dott. Pierantonio Gardelin

Letizia

Buongiorno mi sono rotta il bacino il 10 ottobre 2023 frattura Ischia e pelviche si sono accorti dopo 2 giorni dellle fratture .ad oggi sono piena di dolori ai glutei alle gambe non riesco a camminare mi fanno male tutti i nervi delle gambe non sono in grado di camminare cosa posso fare io non ho mai sofferto di nulla .attendo risposta

Pierantonio Gardelin

Buonasera
Non vedendo le radiografie e non occupandomi di traumatologia la mia consulenza è sicuramente poco attendibile
Comunque so che riposo, carico parziale aiutandosi con le stampelle a seconda del dolore, magnetoterapia e terapia intramuscolare con acido clodronico sono dei consigli utili per il suo caso
Dott. Pierantonio Gardelin

Nadina

Salve ormai da 4mesi ho un disturbo al ginocchio causato da uno strappo muscolare diagnosticato secondo me’ troppo tardi tanto che ho il muscolo quadricipite ipotonico e ieri con ecografia diagnostica trofia al vasto mediale,che si vede anche ad occhio nudo ,ho fatto fisioterapia e quant’altro ma le cose non sono cambiate cammino con una stampella sennò mi cede la gamba e non ho più forza muscolare cosa dovrei fare?pensare di rimanere così a vita?sono distrutta grazie.saluti

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
Mi spiace ma non mi occupo di traumatologia
Dovrebbe recarsi a visita presso un ortopedico esperto in traumatologia
Cordialmente
Dott. Pierantonio Gardelin

Cristina

Salve Dottore, scrivo in quanto sono molto preoccupata per mia mamma.

Premetto che ha 56 anni e da quando aveva 13 anni fa la parrucchiera quindi non so se possa dipendere anche dal suo lavoro.

A settembre improvvisamente senza alcun sintomo si è accorta di avere una spalla molto gonfia.
Un paio di ortopedici a cui ci siamo rivolti hanno parlato di versamento è prescritto la risonanza.
Abbiamo effettuato circa una settimana fa la risonanza (ritireremo i referti lunedì) ma la dottoressa che ha eseguito l’esame insieme al radiologo ci hanno detto che non si capisce cosa abbia questa spalla, per sicurezza subito dopo la risonanza sono stata eseguite anche ecografia e radiografia ma non è emerso nulla a parte delle micro calcificazioni.
Ora mi chiedo: 
Se fosse stato qualcosa di brutto con almeno uno di questi tre esami si sarebbe visto?

Ho fatto l’errore di andare a leggere un po’ in internet e ora sono nel panico.

Spero lei possa rassicurarmi per quanto sia possibile.
Grazie

Pierantonio Gardelin

Buongiorno purtroppo non mi occupo di patologie della spalla mi spiace
Dott. Pierantonio Gardelin

Angelucci Aniello

Buongiorno dottore ho un edema osseo all anca il dottore mi ha prescritto iniezioni Nerixia , magnetoterapia e vitamina D per 1 mese ma parlando con un altra persona che ha lo stesso problema a lei hanno prescritto anche camera iperbarica e eparina lei crede che queste cose possano velocizzare la guarigione? La ringrazio

Pierantonio Gardelin

Buonasera
Sono tutte ottime terapie
Cordiali saluti
Dott. Pierantonio Gardelin

Critelli Angela

Nota aggiuntiva alla mia domanda.
Premetto che io ho dolore al bacino all’ attaccatura del femore durante la notte quando mi giro e a volte il dolore anche da supina mi parte a tutta la gamba. Ho fatto una risonanza anche alla schiena e questo è il responso.,non si verificano alterazioni traumatiche e /o focali del segnale a carico dei metameri vertebrali.
Alterazioni spondilosiche diffuse con micro proliferazioni ossee posteriori che i.prontsno il sacco durale in L4 e L5. Ridotto lo spazio Inter somatico tra L4 e L5 con disidratazione del disco. Profusione fiscale postero mediano para mediana prevalentemente dx tra L4- L5.
Bulding fiscale postero mediano tra L2-L3, L3-L4, e L5-S1..
Ridotti i diametri del canale vertebrale in L3- L4 .
Regolare il segnale della cauda.
A fine mese ho visita dal reumatologo. Ma volevo capire qualcosa. Se è possibile mi dia una risposta, la ringrazio in anticipo.

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
non mi occupo di patologie della colonna, mi spiace
Dott. Pierantonio Gardelin

Salvatore

Salve dottore ,mi hanno detto che ho un anca di un ottantenne avendo io 49 anni ed essendo magro La mia domanda è la seguente ,mettendo da parte la corsa e facendo nuoto e prendendo integratori per cartilagine posso evitare la protesi?
Psnon zoppica e non ho particolari fastidi a parte quando corro
Grazie

Pierantonio Gardelin

Buona sera
La necessità di eseguire un intervento di protesi è sempre dovuta alla richiesta del paziente di migliorare la propria qualità di vita quotidiana e/o sportiva. Se abbandonando la corsa non ha dolore ovviamente non si parlerà di intervento.
Dott. Pierantonio Gardelin

Veronese Donatella

Buonasera , sono una signora di 62 anni , ho fatto una lastra a seguito di fastidio e leggero ispessimento della scapola da farmi pensare ad un lipoma o modifica muscolare in fase iniziale , la risposta invece verge in tutt’altro sembra. cervicalgia radiata alla spalla :

buono il trofismo calcare delle ossa
vertebre in asse
appuntimento somato – marginale di tipo artrosico apprezzabile da C4 a C7,
non evidenti lesioni ossee alla spalla sn., regolari gli spazi articolari
non calcificazioni nei tessuti molli periarticolari .
questa è la risposta le chiedo il suo parere sul da farsi x non peggiorare ho L impressione di non avere a causa di ciò una buona postura . In attesa la ringrazio .

Pierantonio Gardelin

Buongiorno purtroppo non mi occupo di patologie della spalla mi spiace, non ho esperienza
Dott. Pierantonio Gardelin

Carmen Peluso

distorsione al piede verificata al pronto soccorso. Qualche giorno dopo ho fatto una risonanza magnetica che ha evidenziato “Edema endospongioso a carico dell’ astragalo con evidenza di una stria ipointensa come da frattura endospongoosa, rima di ipointensitá come da frattura endospongoosa si apprezza anche sul terzo distale della tibia sul versante esterno. Falda liquida intrarticolare”, in questi giorni non ho poggiato il piede per terra e da ieri 30/11 ho iniziato a camminarci con le stampelle anche se poco. Vorrei sapere quanto tempo é necessario per poter recuperare, ad oggi sento dolore se premo la zona interessata ma quando cammino non particolarmente.
Ho un tutore che uso da quando sono caduta, il problema principale é che ho paura che camminandoci costantemente, anche a lavoro, potrebbe a lungo andare darmi fastidio, quindi vorrei tornare quando mi sarò ripresa costantemente. Quanto può essere serio un edema, quanto bisogna stare fermi? Di solito quali sono i tempi di recupero?  Grazie mille

Pierantonio Gardelin

Buongiorno purtroppo non mi occupo di patologie del piede mi spiace
Dott. Pierantonio Gardelin

Jessica

Buongiorno dottore, a seguito dolore alla gamba sinistra da giorni, probabile sciatalgia, ho eseguito una risonanza magnetica alla colonna vertebrale e sto visualizzando il referto che non ho ancora sottoposto al mio medico. Ma mi hanno detto che la mia colonna vertebrale non è messa bene. Questo quanto indicato nel referto:
“Esame condotto mediante acquisizione di sequenze in Spin Echo T1 e T2 in sagittale ed assiale e sequenze con saturazione del grasso (STIR), con apparecchiatura a basso campo(0,4 tesla)
In assiale si sono esaminati i dischi interposti da L1 a S1.
I dischi intervertebrali in L2 – L3, L3 – L4, L4 – L5 e L5 – S1 appaiono un poco ridotti in spessore e presentano alterazione di segnale con nucleo polposo ipointenso in T2 come per degenerazione discale (disidratazione del nucleo polposo).
Alterazione di segnale di tipo ipointenso nelle sequenze T1-pesate e iperintenso in sequenze STIR a livello del limitante
somatica superiore di 12, L3 e L5 come per ernie di Schmorl.
In L1-L2 il disco è contenuto.
In L2-L3 il disco è ridotto in spessore presenta bulging della sede mediana con parziale impegno di entrambi i recessi laterali.
In L3-L4 il disco presenta protrusione in sede mediana- paramediana bilaterale con appoggio sulla parete anteriore sacco durale e impegno pre e- intraforaminale bilaterale.
In L4-L5 il disco protrude ad ampio raggio di curvatura in sede mediana- paramediana bilaterale con appoggio sulla parete anteriore del sacco durale e parziale impegno di entrambi i recessi laterali.
In L5-S1 il bulging del disco in sede mediana con appoggio sulla parete anteriore del sacco durale.
Non alterazioni di segnale patologico dei corpi vertebrali presi in esame.”

mi può anticipare qualcosa se possibile? la ringrazio molto

Pierantonio Gardelin

Buongiorno purtroppo non mi occupo di patologie della colonna mi spiace non ho esperienza Dott. Pierantonio Gardelin

Anita Leonardi

Buongiorno dottore ha la fattura del minisco sono sotto cura del reumatologo a chi mi devo rivolgere

Pierantonio Gardelin

ad un buon ortopedico

Elisa

Buongiorno dr. Ho 39 anni e sono molto sportiva .
Un mese fa ho iniziato spinning e da subito ho avvertito in fase di carico, un dolore al ginocchio sinistro nella parte del tendine femoro rotuleo. È un ginocchio che ha subito molti interventi ( LCA/ menistectomia) diverse volte. L’ultimo 7 anni fa di innesto di staminali da tessuto adiposo. Soffro di valgismo.
Per scrupolo ho fatto una RC con ginocchio in carico ed è perso quanto le cito”mezzi di sintesi metallici in femore e tibia in esito di ricostruzione di legamento crociato anteriore.nin apprezzabili lesioni ossee a focolaio .minima sclerosi reattiva della superficie articolare dell’ emipiatto tibiale interno. Rima articolare di ampiezza conservata . Esame eseguito in carico.
Ovvio che non pretendo un riscontro senza essere sottoposta a visita ma mi preoccupava questo ” sclerosi”. Tra spalle e ginocchia ho subito abbastanza interventi. Grazie mille

Pierantonio Gardelin

Buona sera
La sclerosi è un termine che si usa per definire un sovraccarico osseo a volte concomitante con usura cartilaginea ma non nel suo caso quindi il referto non evidenzia niente di grave
È molto probabile che lo spinning le abbia causato un’infiammazione dell’apparato estensore
Cordiali saluti
Dott. Pierantonio Gardelin

Andrea

Buongiorno dottore ho fatto una risonanza mi hanno trovato un piccolo edema muscolare che ormai mi trascino da quasi due anni nel tempo le ho provate tutte massaggi decontrattiranti e così via… Ma sto bene qualche giorno poi di nuovo come prima la domanda e : fare delle infiltrazioni cortisoniche nella zona colpita ossia sottocapo lare può aiutare?

Pierantonio Gardelin

Buongiorno purtroppo non mi occupo di patologie della spalla mi spiace non ho esperienza

Dott. Pierantonio Gardelin

Teresa

Buongiorno dottore ho eseguito una radiografia rachide lombo-sacrale e il referto dice:netta riduzione della lordosi fisiologica.Non lesioni osteostrutturali a focolaio.Non discopatie significative.Appuntimento spondilo-artrosico degli ultimi due metameri.Cosa significa?
La ringrazio

Pierantonio Gardelin

Buongiorno significa che a livello della colonna vertebrale Lombosacrale si evidenziano delle degenerazioni discali e artrosiche che possono quindi procurare dolore lombosacrale con irradiazione agli arti inferiori

Dott. Pierantonio Gardelin

Chiara

Buonasera.
Sono una donna di 30 anni. A causa di una brusca frenata con l’auto, ho un fastidio al ginocchio sinistro. Il fastidio è localizzato sulla rotula e sulla parte inferiore della rotula potrebbe essere una tendinite del legamento crociato o o rotuleo? Riesco a distendere e piegare la gamba e camminare senza avvertire dolore.
Grazie in anticipo.

Pierantonio Gardelin

Buonasera
Molto probabilmente è una problematica rotulea
Per esserne sicuro dovrebbe eseguire una risonanza magnetica

Dott. Pierantonio Gardelin

Laura

Buonasera Dottor Gardelin sono una ragazza di 38 anni e da circa 3 anni soffro di dolore alle ginocchia e dolore alle anche il dolore aumenta
dopo una giornata di lavoro sempre in piedi e camminando il dolore aumenta quando poi mi fermo e mi viene oltre il dolore all anca anche all inguine e sopra la coscia ..Ho fatto delle radiografie ma non risulta niente.Cosa posso fare a chi mi posso rivolgere per capire da cosa dipendono questi dolori?grazie

Last edited 6 mesi fa by Laura
Pierantonio Gardelin

Buona sera
Non credo che sia un problema di anche bensì di colonna vertebrale
Ha provato a consultare qualcuno in tal senso?

Dott. Pierantonio Gardelin

Ilaria

Salve dottore, ho 36 anni e mesi fa, a seguito di una brusca frenata con le gambe per trattenere il mio cane, ho sentito un leggero bruciore sotto al ginocchio nella parte interna. Non si è gonfiato però da quel momento sento uno scatto e mi da fastidio a momenti. Sospettando una lesione meniscale ho effettuato una risonanza che però non evidenzia nulla se non che un ispessimento con edema del tendine rotuleo. Penso però che il menisco mediale in qualche modo sia stato intaccato, perché lo scatto e il dolore provengono dal punto della rima articolare tra tibia e femore, secondo lei può essere imprecisa la risonanza? E in caso è sempre necessario l’intervento chirurgico per risolvere il problema? Ho già fatto della fisioterapia ma il dolore al ginocchio non passa. Grazie

Pierantonio Gardelin

Buongiorno, sì a volte la risonanza magnetica non evidenzia lesioni che in effetti ci sono. Nel dubbio potrebbe eseguirne un’altra ad alto campo.se si fa visitare da un ortopedico con esperienza però ci sono dei test che confermano o escludono il sospetto di una lesione meniscale.in caso di conferma di quest’ultima essendo causata da un evento traumatico e’ quasi sempre Chirurgica . Fa bene comunque a fare della fisioterapia.
Cordiali saluti

Dott. Pierantonio Gardelin

Gabriella Ranzato

Egregio Dottore, sono una signora di 79 anni, vivo a Milano e dovrei fare l’intervento all’anca dx.
Ho letto con molta attenzione ed estremo interesse le informazioni sulla sua tecnica di intervento, mediante l’incisione anteriore, per tutti i fattori positivi che ne deriverebbero e precisa però che questa modalità non può essere praticata a chi è in sovrappeso ed io sono “alta” cm. 155 e peso 69 kg.
Detto ciò vorrei cortesemente sapere che altra modalità di intervento viene da lei praticata a chi non è idoneo all’incisione anteriore come nel mio caso.
Resto in attesa della sua cortese risposta e le invio, con l’occasione, i miei migliori saluti.
Gabriella Ranzato

Pierantonio Gardelin

Non è detto che non si riesca a fare nel suo caso. Non mi pare un “sovrappeso” esagerato
Vediamoci a visita e la valuto fisicamente ma penso che si possa fare

Dott. Pierantonio Gardelin

Maria Grazia

Buonasera Dottore,
mia suocera ,operata nel 2018 ginocchio destro ,ora ha problemi al ginocchio sinistro .Chiedo ,se a 94 anni ,possono essere ancora utili le infiltrazioni di acido ialuronico , per poter alleviare il dolore ,che si concentra sopratutto nella parte posteriore
Ringrazio

Pierantonio Gardelin

L’acido ialuronico può essere sempre utile dipende solo dal grado di artrosi
Dott, Pierantonio Gardelin

Alba Grignano di San Carlo

Buongiorno Dott. Gardelin, vorrei sapere se posso fare un intervento dì protesi anca destra mini invasiva anteriore se ho già fatto intervento ernia inguinale destra 9 mesi fa? Cordiali saluti

Pierantonio Gardelin

Si può farlo

Dott. Pierantonio Gardelin

Spurio Roberto

Buongiorno dottore, sono stato operato di protesi d’anca due mesi fa causa frattura collo del femore per trauma, caduta bici ho 64 anni, al momento riesco a camminare senza ausili zoppicando, per dolore laterale e alla coscia e al gluteo che si estende al muscolo del qudricipide, anche a riposo il fastidi si irradia dal gluteo sulla coscia per arrivare alla gamba, il muscolo non fa male, però, quando disteso piego il ginocchio sento dolore al gluteo, in ogni caso l’articolazione la movimento bene, sono un po’ preoccupato, mi scusi per la lungaggine saluti e grazie

Pierantonio Gardelin

2 mesi sono pochi
Se comunque continua un minimo miglioramento non si preoccupi per il momento
Continui a rinforzare la muscolatura così starà sempre meglio

Dott. Pierantonio Gardelin

Mauro Sain

Buongiorno Dottor Gardelin .Sono in una fase molto complessa,ho grossi problemi di camminata,ho resistito fino a questo punto;io vivo nelle marche e sono stato dal suo collega che opera nella mia regione,settembre 2022,l’intervento da rivestimento anca ,era previsto x agosto 2023;non essendo mai stato contattato da nessuno della struttura ho chiamato io e mi e’stato risposto che x problemi di buget tramite clinica convenzionata al ssn per quest’anno non c’é possibilita’ e per il prossimo non si sa,di richiamare vs Febbraio,il consiglio é di vedere altre vie!!!!Mi é caduto il mondo addosso,le chiedevo,se lei avesse possibilita’ di effettuare intervento in tempi rapidi,chiaramente dopo aver effettuato visita !!Cordiali saluti

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
tempi d’attesa in SSN presso Clinica San PioX Humanitas Milano 2/3 mesi
per visita può contattare lo studio medico più vicino a lei, troverà tutti gli indirizzi e i numeri telefonici, qui sul sito internet nella sezione contatti
cordiali saluti
Segreteria Dott. Pierantonio Gardelin

Barbara

Buongiorno dottore.
A seguito gonfiore mano polso senza trauma ma con dolore acuto e rigidità articolare mi sono recata in pronto soccorso dove il chirurgo della mano mi ha detto che poteva trattarsi di una tendinite. Mi sono curata con brufen 600. Successivaente in seguito ad una ecografia è stato rilevato un versamento articolare. Tendini nella norma. Il medico che mi ha fatto ecografia sospetta artrite reumatoide autoimmune. Ci sono altre cause di un versamento articolare senza trauma? Mi hanno diagnosticato anche una parodontite proprio nel lato destro, quello della mano dolente. Potrebbero esserci delle correlazioni?

Pierantonio Gardelin

Buongiorno
il Dott. Gardelin non si occupa di ortopedia della mano, ma di anca e ginocchio

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