Ginocchio, è meglio l'osteotomia o la protesi?

3° CASO | INFILTRAZIONE CON CELLULE MESENCHIMALI DA TESSUTO ADIPOSO

B.G. donna di 52 anni sportiva si presenta presso il mio studio con dolore al ginocchio saltuario cronico soprattutto durante l’attività fisica. A causa di un trauma sportivo la paziente si lesionò il legamento crociato anteriore e il menisco mediale 20 anni prima e subì l’intervento di meniscectomia selettiva e ricostruzione del legamento in artroscopia che le ha permesso di tornare ad una vita sportiva. Attualmente sia la radiografia che la risonanza magnetica evidenziano uno stato degenerativo di artrosi diffusa tricompartimentale (con cartilagine ancora parzialmente conservata) con presenza di ostefiti, lesione del menisco laterale ed il neo-legamento un po’ lasso in assenza di lesioni. In questo caso a mio parere non vi è alcuna indicazione chirurgica: il menisco non è assolutamente da operare perché questo aggraverebbe la degenerazione artrosica; le ricostruzioni osteo-cartilaginee hanno la loro indicazione in lesioni osteo-condrali isolate e non in un quadro di panartrosi e l’intervento di protesi di ginocchio ovviamente viene preso in considerazione come ultimissima soluzione.
Il mio consiglio quindi è stato quello di fare fisioterapia in modo da mantenere la completa mobilità soprattutto in estensione, il tono muscolare e una corretta postura nella deambulazione (per non sovraccaricare l’altro ginocchio). Inoltre per migliorare lo stato cartilagineo del suo ginocchio le ho consigliato una infiltrazione con  cellule mesenchimali prelevate da tessuto adiposo. La paziente all’inizio titubante (aveva già eseguito ciclo di infiltrazioni con acido ialuronico di varie densità e di plasma ricco di piastrine PRP con beneficio parziale) è rimasta soddisfatta visto che è riuscita anche a tornare ad una moderata attività sportiva.
Dott. Pierantonio Gardelin

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Il Tuo Nome FRANCO PELLIZZARI

Buona sera dott. Gardellin soffro di una grave forma di di osteoartrosi al ginocchio dx e, in forma minore, al ginocchio sx. Quindici anni fa ho subito un intervento in artoscopia per la pulizia del ginocchio dx. Oltretutto il ginocchio dx è ora pressoché bloccato con impossibilità di piegarlo oltre una certa angolazione se non con fortissimo dolore. Ora sono candidato all’intervento di protesi. L’infiltrazione con cellule mesenchimali da tessuto adiposo può essere un’alternativa duratura all’intervento di artroprotesi? Grazie

Il Tuo Greci Cristina

Volevo chiedere se l infiltrazione con cellule mesenchimali in un ginocchio con gonartrosi grave in anziano con età superiore a 80 anni può dare risultati soddisfacenti e diminuzione del forte dolore nella deambulazione

admin

sì, il beneficio si può avere a tutte le età. rimane la miglior terapia conservativa anche in una grave gonartrosi

Paolo Giuliani

Ho 47 anni e un ginocchio dx operato 25 anni fa per trauma avuto rottura è ricostruzione di collaterale mediale crociato anteriore , ora privo di cartilagine
7 anni fa ho eseguito una pulizia in artoscopia e utilizzando infiltrazioni di acido ialuronico sono arrivato fino a due anni fa per attività fisica ma ora nonostante abbia smesso ho dolori molto forti rigidità dell’arto
La domanda
Potrebbe questa tecnica alzarmi la qualità di vita che giunti a sto punto è davvero bassa?
Grazie

admin

buonasera sig. giuliani
l’infiltrazione con cellule mesenchimali da tessuto adiposo è la terapia conservativa migliore che le si possa proporre, con risultati decisamente migliori e più duraturi dell’acido ialuronico
rimango a disposizione per altre informazioni
cordialmente dott. gardelin

BOLOGNINI PAOLO

DOPO QUANTO TEMPO DOPO CHE HO FATTO INFILTRAZIONI DI CELLULE MESENCHIMALI POSSO RIPRENDERE L’ATTIVITA’ DI ALPINISMO?

GRAZIE MILLE

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